Il copione di vita

Il copione è uno strumento usato in Analisi Transazionale per comprendere l’origine di comportamenti ripetitivi e disfunzionali di cui spesso non siamo consapevoli.

sara ricciardelli copione martaerba.itProprio come nei film, ciascuno di noi nella vita recita – in genere inconsapevolmente – un proprio copione.
Secondo Eric Berne, il copione si basa su decisioni prese per lo più da bambini. Sulla base di quello che avviene nei nostri primi anni di vita, o che dicono o fanno i nostri genitori, elaboriamo alcune convinzioni su di noi, sugli altri e sul mondo circostante che permangono tutta la vita, a meno che non intervengano fattori a modificarle.

In pratica, elaborando un proprio copione, ciascuno di noi da bambino programma il corso della sua vita successiva, compreso il tipo di relazione che allaccerà con gli altri, gli obiettivi che si porrà e i sentimenti che i vari eventi gli susciteranno. Il copione determina cioè il corso dell’esistenza, le crisi, le decisioni future.

Se da una parte il copione è un processo creativo con una funzione positiva (è necessario per costruire la propria identità, per “dare un senso” alla propria vita), dall’altro può essere limitante, poiché induce a portare avanti una serie di comportamenti che, col tempo, possono rivelarsi disfunzionali, controproducenti e persino dolorosi. Questo avviene soprattutto nei momenti di stress, quando “si riattiva il copione”, inducendoci a rimettere in atto quegli automatismi che abbiamo appreso in un periodo della vita in cui non eravamo in grado di valutare una situazione con la consapevolezza di un adulto.

È importante sottolineare che ciò che determina il copione non è tanto il comportamento dei genitori, quanto quello che il bambino interpreta del comportamento dei genitori. Lo stesso stimolo può infatti avere un effetto in un bambino, e un altro effetto (anche opposto) in un altro bambino. I bambini sono piccoli, dipendenti e vulnerabili, mentre il mondo è popolato da giganti, e percepiscono i genitori come dotati di un potere totale, un potere di vita o di morte: il copione è la migliore strategia che i bambini hanno per sopravvivere. L’esperienza emozionale del bambino è di rabbia, di totale abbandono, di terrore e di estasi; non è sorprendente che le decisioni prese siano spesso estreme,

La psicoterapia può aiutare a sostituire le decisioni prese durante l’infanzia con altre più adeguate alla realtà di oggi. In questo modo, diceva Berne, “si rimette in moto il proprio potenziale auto-curativo”.  Non è facile, però: c’è sempre un’ambivalenza tra il desiderio di cambiare e la paura di cambiare, poiché è proprio grazie al copione che siamo vivi e siamo arrivati fin qui.

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